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Protest by design, l’iniziativa di Glug a sostegno dei #FridaysForFuture

  • #FridaysForFuture ha l’obiettivo di creare un grande database opensource
  • La Climate Action Week, dal 20 al 27 settembre 2019, ha visto milioni di persone provenienti da tutto il mondo
  • Protest by design crea sempre più coinvolgimento e partecipazione attraverso le grafiche pubblicitarie

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“Help us create the largest ever database of climate protest posters!”

È questa la call to action di Glug, uno dei progetti creativi più interessanti del momento. Nato nel 2007 come collettivo di designer e illustratori che si riunivano in un pub di Londra per scambiare idee sui loro lavori e la loro visione, 12 anni dopo Glug è un movimento di portata internazionale che vanta un programma piuttosto nutrito di eventi e conferenze in molte città del mondo.

Un progetto open source

Protest by design è un’iniziativa che nasce a sostegno dei ragazzi di UKSCN (UK Student Climate Network) e Fridays For Future con l’obiettivo di creare un grande database completamente open source, dove l’intera community è invitata a caricare poster in formato A3, perché possano essere scaricati liberamente dagli utenti ed esibiti durante le manifestazioni.

Glug incoraggia chiunque ad usufruire delle immagini in archivio o a condividerne di proprie e dare libero sfogo alla propria creatività, raccomandando, come si legge in un comunicato ufficiale, l’uso di “contenuti in stile meme, immagini d’impatto, battute, frasi ironiche e vere e proprie provocazioni se necessario”.

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Fridays For Future e la mobilitazione giovanile

Quello dei cambiamenti climatici è un problema che non può più essere ignorato e la mobilitazione di Fridays For Future ha già richiamato l’attenzione di tutto il mondo sull’urgenza di ridurre drasticamente l’emissione di gas serra, l’utilizzo di materiali in plastica e di combustibili fossili.

La Climate Action Week (20-27 settembre 2019) ha visto milioni di persone in tutto il mondo scendere per le strade in nome della causa portata avanti dalla giovanissima attivista svedese Greta Thunberg, che proprio in quei giorni presenziava al vertice sul clima nella sede delle Nazioni Unite.

Uno dei paesi con il maggior numero di adesioni è proprio l’Italia, in cui si registra la partecipazione di più di un milione di persone, di cui 200 mila persone a Milano e 200 mila a Roma, seguite da Napoli con 80mila persone per un chilometro e mezzo di corteo, e circa 20mila a Torino e Bologna.

Il potere dell’immagine come strumento di lotta

La protesta visiva di Glug vuole catturare l’attenzione di un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo con un’ondata di immagini che riprendono grafiche pubblicitarie, icone e simboli  più o meno noti in pieno stile pop, ma anche contenuti originali creati ex novo dagli utenti.

Sfruttando il potere iconico di migliaia di visual che circolano sui social e per le strade, Protest by design mira a creare sempre più coinvolgimento e partecipazione attorno a una tematica di proporzioni tali da diventare una vera e propria emergenza ambientale.

“Prendersi solo un giorno di riposo non solo permette che ciò accada, ma ribadisce anche alle persone che non sono soli nelle loro preoccupazioni. Fanno parte di un movimento globale”, ha dichiarato Pete Bowker, CEO di Glug “Il cambiamento si verifica quando più persone si incontrano nella stessa posizione, allo stesso tempo e fanno sentire la loro voce all’unisono”.

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