Novi Ligure è una cittadina piemontese che racchiude nel suo nome un’apparente contraddizione. Questo, infatti, fa un chiaro richiamo alla Liguria pur trovandosi in provincia di Alessandria. Una peculiarità che è ben lontana dall’essere un semplice errore ma che in realtà ha radici storiche profonde, legate a vicende di confine, dominazioni e influenze culturali, tutti elementi che hanno segnato il territorio. Scopri allora, perché Novi Ligure si chiama anche se è in Piemonte.
Le origini e la storia di Novi Ligure
La storia di Novi Ligure è antica e forse poco conosciuta. Le sue radici, infatti, affondano nell’epoca romana, quando il territorio era attraversato da importanti vie di comunicazione. La città, però, comincia ad acquisire una vera identità durante il Medioevo, epoca in cui si sviluppa come insediamento fortificato.
Durante il XIII secolo, nello specifico, Novi diventa un importante centro commerciale grazie alla sua posizione strategica lungo la via che collega proprio il Piemonte alla Liguria. Con il passare dei secoli la città passa sotto il controllo di diverse potenze. Questa, infatti, è stata dominio del Marchesato del Monferrato, della Repubblica di Genova e, successivamente, dei Savoia.

Davide Papalini CC-BY-SA-3.0 / Wikimedia Commons
Le motivazioni dietro la scelta del nome Novi Ligure
L’appellativo Ligure al nome della città ha una motivazione storica che risale al periodo in cui Novi si è trovata sotto il controllo della Repubblica di Genova. Per quasi tre secoli, dal 1447 al 1815, la cittadina ha fatto parte dei territori genovesi, un periodo che ha influenzato fortemente sia l’amministrazione che la cultura. Durante questo dominio, infatti, Novi viene per questo associata alla Liguria sia dal punto di vista economico che politico.
Dopo il Congresso di Vienna del 1815, poi, passa sotto il controllo del Regno di Sardegna, entrando così ufficialmente a far parte del Piemonte. Tuttavia, per distinguere la città da altre località omonime e per sottolinearne il legame storico con Genova, il nome Ligure è rimasto intatto, dando origine all’attuale denominazione.
Cosa vedere a Novi Ligure
Svelati gli eventi storici che hanno dato vita al suo nome, è fondamentale ricordare quanto questi abbiano anche influito sulla struttura urbana di Novi Ligure e, soprattutto, sulle sue ricchezze artistiche. La città, infatti, offre un interessante mix di storia, cultura e tradizioni enogastronomiche che necessitano di essere conosciute e apprezzate.
Il centro storico
Il centro storico di Novi Ligure, cuore pulsante della città, conserva le tracce del suo passato medievale e dell’influenza genovese. Qui molti edifici, infatti, presentano le caratteristiche facciate dipinte, tipiche della tradizione ligure, con trompe-l’œil e decorazioni elaborate che ancora oggi affascinano i visitatori. Tra i luoghi più significativi ci sono:
- Palazzi nobiliari: tra le vie del centro ci sono splendidi edifici come Palazzo Delle Piane e Palazzo Negroni, un tempo dimora delle famiglie più influenti della città.
- La Collegiata di Santa Maria Maggiore: situata in Piazza Delle Piane, questa chiesa è uno degli edifici religiosi più importanti di Novi Ligure.
- Oratorio della Maddalena: un altro gioiello del centro storico, noto per i suoi affreschi e le opere d’arte custodite al suo interno.
- Via Girardengo: la via principale del centro, animata da negozi, caffè storici e botteghe artigiane, ideale per una passeggiata alla scoperta dell’autentica atmosfera novese.

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Il Castello di Novi Ligure e le sue leggende
Situato in una posizione strategica, il Castello di Novi ha avuto un ruolo fondamentale nella difesa del territorio ed è stato protagonista di numerosi eventi storici. Sebbene oggi ne restino solo alcuni ruderi, la sua storia e la sua importanza nel contesto locale lo rendono un sito affascinante da scoprire.
Le prime notizie relative a questa struttura risalgono all’Alto Medioevo, quando la città era un importante punto di passaggio proprio tra la Liguria e la Pianura Padana. La sua costruzione, però, risale probabilmente all’XI secolo, periodo in cui il territorio era controllato dai vescovi di Tortona. Purtroppo, dopo secoli di attività, durante l’occupazione napoleonica, la fortezza viene in gran parte demolita per ordine dell’esercito francese, con l’obiettivo di impedirne un eventuale riutilizzo da parte delle forze nemiche.
Il fascino del Castello di Novi Ligure, però, risiede soprattutto nelle leggende e nei racconti popolari che lo vedono protagonista. Una delle storie più note narra di un passaggio segreto che collegava il castello alla chiesa della Collegiata di Novi, utilizzato dai nobili e dai comandanti militari per sfuggire agli assedi.
Il Museo dei Campionissimi del ciclismo
La storia di Novi Ligure è legata a doppio filo anche al passato glorioso del ciclismo e, in modo particolare, a quello del Campionissimo Fausto Coppi. A dimostrare questo rapporto strettissimo è il Museo dei Campionissimi, una delle più grandi e importanti realtà museali italiane dedicate allo sport su due ruote dal 2003, anno della sua inaugurazione. Qui, in particolare, vengono celebrate le imprese dei grandi campioni del passato, tra cui proprio Fausto Coppi e Costante Girardengo, due leggende mondiali nati e cresciuti in queste zone.
Le colline del Gavi e le aziende vinicole
La ricchezza e la bellezza di Novi Ligure, però, non si esaurisce nel perimetro cittadino. Una visita in questa zona, infatti, non è completa senza la scoperta dei dintorni e, in modo particolare delle colline del Gavi. Queste rappresentano uno dei territori vinicoli più rinomati d’Italia.
La zona, in particolare, è caratterizzata da dolci rilievi, suoli calcarei e un microclima unico. Un insieme perfetto per andare a creare una specialità unica come il Gavi DOCG, un vino bianco elegante e minerale prodotto esclusivamente con uve Cortese.
Come raggiungere Novi Ligure
Novi Ligure, l’affascinante cittadina piemontese in provincia di Alessandria, è facilmente raggiungibile sia in auto che in treno grazie alla sua posizione strategica tra Milano, Torino e Genova.
- In treno: la città è servita dalla linea ferroviaria Torino-Genova. I treni regionali collegano la città con Alessandria, Genova e Milano, con frequenti corse giornaliere. La stazione si trova a pochi passi dal centro.
- In auto: è possibile raggiungere Novi Ligure percorrendo l’autostrada A7 Milano-Genova e uscendo al casello di Serravalle Scrivia, da cui si prosegue per pochi chilometri sulla SS35 dei Giovi.
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