Aprile è il mese della primavera in cui la natura si risveglia dal torpore invernale. Questo periodo è quindi fondamentale per tutti coloro che vogliono sfruttare al massimo il loro orto. Le giornate si allungano, le temperature diventano più miti e le gelate tardive iniziano a diminuire, creando le condizioni ideali per preparare il terreno e avviare nuove colture. Ma, quindi, cosa piantare nell’orto ad aprile? Ecco le specie ideali.
Cosa piantare nel mese di aprile in piena terra
Essendo il clima più mite, si farà sempre meno ricorso al semenzaio, in quanto il terreno è pronto per accogliere gli ortaggi primaverili ed estivi. Ma quali colture sono adatte per il campo in questo periodo?
Carciofi
I carciofi sono una pianta perenne che si coltiva perfettamente ad aprile. Per iniziare, è importante scegliere un terreno ben drenato e ricco di sostanza organica. Dovrai piantare i carciofi in un’area che riceve molta luce solare diretta, mantenendo una distanza di circa 90 cm tra le piante per consentire loro di crescere liberamente.
I carciofi richiedono un’annaffiatura regolare, soprattutto durante i periodi di siccità. Generalmente, i primi frutti possono essere raccolti dopo circa 5-12 mesi dalla semina, a seconda delle condizioni climatiche e del tipo di varietà piantata.

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Patate
Le patate sono un altro ortaggio che puoi piantare da metà marzo in poi aprile. Pianta le patate in file, interrandole a circa 10 cm di profondità e mantenendo una distanza di 30 cm tra ogni pianta. Le patate preferiscono un terreno sciolto e ben drenato.
Durante la crescita, è importante rincalzare il terreno attorno alle piante per proteggere i tuberi dalla luce solare. Le patate sono pronte per il raccolto generalmente dopo 70-120 giorni dalla semina, quando le piante iniziano a ingiallire e appassire.

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Cipolle estive
Le cipolle estive possono essere seminate direttamente in piena terra, in un terreno ben lavorato e privo di erbacce. Assicurati che il terreno sia drenato e arricchito con compost o letame maturo. Pianta i bulbi a circa 2-3 cm di profondità, mantenendo una distanza di 20 cm tra ogni pianta.
Le cipolle necessitano di annaffiature regolari, specialmente nei periodi più caldi. Il raccolto avviene generalmente dopo 4-5 mesi dalla semina. In genere i frutti si conservano a lungo e sono di colore bianco, dorato o rosso.
Cosa piantare ad aprile in semenzaio
Il semenzaio è un metodo che permette di avviare la crescita delle piante in un ambiente controllato prima di trapiantarle all’aperto. Questo approccio è particolarmente utile per ortaggi che richiedono temperature più elevate per germinare e crescere. Utilissimo in inverno o durante i primi mesi della primavera, viene impiegato anche per alcuni ortaggi come melanzane, pomodori e zucchine.
Melanzane
La coltivazione delle melanzane inizia in semenzaio, dove i semi possono germinare al riparo dalle temperature ancora fresche di notte. Per ottenere i migliori risultati, semina i semi a circa 1 cm di profondità in un terriccio ben drenato e ricco di sostanza organica.
Mantieni una temperatura costante di circa 20-25°C per favorire la germinazione, che avviene solitamente entro 10-14 giorni. Una volta che le piantine hanno sviluppato almeno due foglie, possono essere trapiantate all’aperto quando le temperature notturne superano stabilmente i 15°C. Ricorda che le melanzane iniziano a produrre frutti dopo circa 70-80 giorni dal trapianto.

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Pomodori
I pomodori sono un’altra pianta che beneficia del semenzaio. Semina i semi a circa un centimetro di profondità in contenitori individuali o vassoi alveolari, mantenendo il terriccio umido ma non bagnato. La germinazione avviene generalmente entro 7-14 giorni a una temperatura di circa 21-24°C.
Quando le piantine raggiungono un’altezza di 10-15 cm sono pronte per essere trapiantate all’aperto in un terreno ben drenato e soleggiato. Seguendo questo calendario, i pomodori saranno pronti per la raccolta in estate inoltrata.
Zucchine
Le zucchine possono essere seminate in semenzaio se si vuole anticipare la stagione di crescita. I semi vanno interrati a circa 2 cm di profondità in vasetti riempiti con terriccio fertile e ben drenato. Mantenere una temperatura di circa 20-22°C favorisce una rapida germinazione, che avviene solitamente entro 7-10 giorni.
Al momento giusto possono finalmente essere trapiantate all’aperto mantenendo una distanza di circa 80 cm tra di loro. Le zucchine iniziano a produrre frutti dopo circa 40-50 giorni dal trapianto.

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Quali sono i trapianti consigliati ad aprile?
Aprile è un mese perfetto per dedicarsi al trapianto di alcune piante che hanno iniziato a svilupparsi nei mesi precedenti, come tutte le specie da piantare nell’orto a marzo. Queste colture possono finalmente beneficiare delle temperature miti e delle giornate più lunghe.
Cavoli
I cavoli sono tra le colture più versatili e possono essere trapiantati all’inizio della primavera. È importante scegliere un terreno ben drenato e ricco di sostanza organica. Ricorda che i cavoli necessitano di annaffiature regolari, soprattutto durante i periodi più caldi, per evitare che il terreno si asciughi troppo.
Porri
I porri sono un’altra ottima scelta per il trapianto ad aprile. I solchi dovrebbero essere almeno di 15 centimetri, così come la distanza tra le piante. Durante la crescita, è utile rincalzare il terreno attorno ai fusti per sbiancarli e renderli più teneri. I porri richiedono un’irrigazione costante e sono pronti per essere raccolti dopo circa tre mesi.

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Radici degli asparagi
Le radici degli asparagi possono essere trapiantate fra aprile e maggio per stabilire una coltura perenne che produrrà per molti anni. Scegli un’area ben drenata e soleggiata del tuo orto. Scava solchi profondi circa 20-30 cm e pianta le radici a una distanza di 30-40 cm l’una dall’altra.
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