La Campania è una terra ricca di storia e cultura gastronomica e i formaggi, ovviamente, occupano un posto d’onore. Sicuramente uno dei prodotti caseari più noti è la mozzarella di bufala, amata e apprezzata in tutto il mondo. Ma nelle cinque province della regione si producono anche formaggi freschi o stagionati di altissima qualità, da abbinare ovviamente con i piatti della tradizione. Ecco, allora, quali sono i formaggi tipici campani da conoscere.

Provolone del Monaco DOP

Il Provolone del Monaco DOP è un formaggio a pasta filata noto per il suo sapore intenso e aromatico. Si distingue per la sua forma caratteristica, generalmente a pera, e una crosta sottile e liscia di colore giallo paglierino. La storia del Provolone del Monaco risale al XVIII secolo, quando i pastori della Penisola Sorrentina iniziarono a produrlo utilizzando il latte delle vacche allevate nei Monti Lattari.

Il nome “del Monaco” deriva dall’abito simile a quello dei monaci che i pastori indossavano per proteggersi dal freddo durante il trasporto del formaggio verso Napoli. Il formaggio è perfetto da gustare da solo, magari accompagnato da un buon vino rosso campano, come l’Aglianico o il Taurasi. Può essere utilizzato anche come ingrediente in ricette tradizionali, come ad esempio gli spaghetti alla Nerano.

formaggi tipici campani

Ago Press®, CC BY-SA 2.0

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Conciato Romano

Probabilmente con una storia che risale all’epoca dei Romani, il Conciato Romano è noto per il suo sapore intenso e complesso. La sua produzione avviene principalmente nella provincia di Caserta. Il suo nome deriva dal fatto che veniva “cunzato”, ovvero condito con olio e aceto dagli antichi Romani.

Il Conciato Romano si distingue per la sua pasta dura e friabile, di colore giallo paglierino, con una crosta naturale che può variare dal marrone al grigio. Il suo sapore è deciso, con note piccanti e aromatiche che derivano dall’uso di erbe aromatiche e spezie durante il processo di conciatura. È perfetto da gustare da solo, accompagnato da un vino rosso corposo come l’Aglianico del Taburno, ma si abbina bene anche a paste e insalate.

Mozzarella di Bufala Campana DOC

La Mozzarella di Bufala Campana DOC è tra i formaggi più apprezzati in assoluto. Viene prodotto in tutta la regione, ma anche nel basso Lazio, in Puglia e in Molise. Questo formaggio fresco a pasta filata è noto per la sua consistenza morbida e il sapore delicato e leggermente acidulo. La sua produzione è regolamentata da un disciplinare che ne garantisce l’autenticità e la qualità, preservando le tradizioni casearie della regione.

La storia della Mozzarella di Bufala Campana affonda le radici nel Medioevo, mentre la prima menzione in un documento arriva solo nel XV secolo. Grazie alla sua versatilità, la Mozzarella di Bufala Campana si presta a numerosi abbinamenti culinari. È perfetta da gustare da sola oppure accompagnata da pomodori freschi e basilico per un’insalata caprese. Può essere utilizzata anche nella pizza o in altre preparazioni.

formaggi tipici campani

Ra Boe / Wikipedia, CC BY-SA 3.0 DE

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Scamosciata

La Scamosciata è un formaggio tipico beneventano che si distingue per la sua consistenza morbida e il sapore delicato. Si ottiene lavorando il latte vaccino, il quale viene fatto coagulare con il caglio. La forma tradizionale è quella allungata e, prima di essere commercializzata, viene messa in salamoia.

Prodotto principalmente nella provincia di Benevento, dove le condizioni climatiche e i pascoli fertili offrono l’ambiente ideale per l’allevamento delle vacche da latte, si usa per cucinare piatti come la parmigiana di melanzane o le torte salate, dove la sua cremosità esalta il sapore degli altri ingredienti. La Scamosciata è anche un’ottima scelta per arricchire insalate fresche o per essere servita su crostini di pane casereccio.

Caciocavallo irpino di grotta

Anche il caciocavallo di grotta è particolarmente antico: il formaggio a pasta filata è particolarmente apprezzato per la sua maturazione in grotte naturali, che gli conferisce un gusto unico e inconfondibile. Prodotto principalmente nelle aree montuose dell’Irpinia, in provincia di Avellino, viene fatto stagionare nelle grotte naturali, con la loro umidità e temperatura costante, offrono l’ambiente perfetto per l’affinamento del formaggio, che può durare dai tre mesi fino a un anno.

Si abbina splendidamente con vini rossi corposi come l’Aglianico o il Taurasi, ma può essere utilizzato anche come ingrediente in ricette tipiche campane, come la pasta al forno o anche diversi tipi di panini, dove la sua cremosità aggiunge un tocco di sapore unico. Inoltre, il Caciocavallo irpino di grotta è ideale per arricchire taglieri di formaggi tipici.

formaggi tipici campani

Irene Grassi, CC BY-SA 2.0

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Gli itinerari enogastronomici in Campania

La Campania è una regione che offre molte cose da vedere, ma anche una ricca varietà di esperienze enogastronomiche. Tra le zone più note per i prodotti tipici, spiccano sicuramente l’Irpinia, una vasta zona che ricade in provincia di Avellino, ma anche nella zona del Taburno, che si trova in provincia di Benevento, c’è molta ricchezza. La Terra di Lavoro, nella Campania settentrionale, o la Piana del Sele, in provincia di Salerno, sono poi i luoghi ideali dove degustare la mozzarella di bufala. In provincia di Napoli, potresti visitare la Penisola Sorrentina o la zona vesuviana. 

Oltre all’indubbio patrimonio gastronomico, la Campania è anche una regione ideale dove pensare di vivere. Nelle sue principali città non mancano tutti i servizi necessari per una vita confortevole. Scopri con idealista quali sono le migliori zone dove trasferirti e dai uno sguardo agli ultimi annunci per case in vendita o in affitto:

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Geofix, CC BY-SA 3.0

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