L’acido acetilsalicilico, il principio attivo dell’aspirina, oltre a essere un farmaco molto importante, può apportare anche benefici significativi alla salute delle piante. In particolare, aiuta diversi tipi di piante a resistere contro stress, malattie o in situazione di penuria di nutrienti. Scopri, quindi, come usare l’aspirina per le piante, quali sono i vantaggi, ma anche gli eventuali svantaggi.
Come si usa l’aspirina come radicante?
Uno degli usi dell’aspirina sulle piante, è quello di ormone radicante in caso di propagazione per talea in acqua. L’aspirina, grazie al suo principio attivo, può stimolare la produzione di ormoni naturali nelle piante, favorendo così lo sviluppo delle radici.
Per utilizzare l’aspirina come radicante, inizia sciogliendo una compressa di aspirina non rivestita in un litro d’acqua. Assicurati che la compressa sia completamente disciolta per evitare che rimangano dei residui. Dovrai solo immergere la talea nella soluzione e lasciarla per qualche ora.

Pexels
Si possono rinvigorire le piante con l’aspirina?
Anche la pianta ha un sistema immunitario e l’acido acetilsalicilico aiuta a stimolarlo in periodi di forte stress. Quando le piante sono attaccate da parassiti esterni, o sono denutrite, tendono a produrre naturalmente questa sostanza per difendersi. Usando questa componente, quindi, le piante resisteranno meglio a parassiti e malattie, migliorando sensibilmente la resa.
Inoltre, secondo alcuni studi, l’aspirina, un po’ come il sapone di Marsiglia sulle piante, funzionerebbe molto bene anche contro parassiti e malattie fungine. Impedirebbe, quindi, la diffusione di batteri. Tuttavia, sembra abbia efficacia solo prima che l’infezione si sia propagata, e quindi a scopo preventivo.
I metodi per rinvigorire le piante con l’aspirina
Per sfruttare i benefici dell’aspirina, è possibile preparare una soluzione diluendo una compressa di aspirina non rivestita o effervescente in un litro d’acqua. Questa miscela può essere utilizzata per annaffiare le piante o spruzzata direttamente sulle foglie. Tuttavia, è fondamentale non esagerare con l’uso dell’aspirina, poiché dosi eccessive possono avere effetti negativi, come l’inibizione della crescita o il danneggiamento delle foglie. Potrai quindi usare l’aspirina per:
- Annaffiatura: utilizza la soluzione per innaffiare le piante ogni tre settimane.
- Spray fogliare: spruzza la soluzione sulle foglie per aiutare a prevenire infezioni fungine e migliorare la fotosintesi.
Le piante ideali da trattare con l’aspirina
Non tutte le piante reagiscono allo stesso modo all’acido acetilsalicilico. Alcune specie possono trarre vantaggi interessanti, mentre altre potrebbero non rispondere altrettanto bene. Le piante più indicate potrebbero essere:
- Pomodori: l’aspirina può aiutare a migliorare la resistenza dei pomodori alle malattie fungine e a stimolare una crescita più vigorosa.
- Rose: molto sensibili a malattie come la macchia nera, le rose possono beneficiare dell’aspirina per rafforzare il loro sistema immunitario.
- Peperoni: proprio come i pomodori, i peperoni possono trarre vantaggio dall’uso dell’aspirina per migliorare la resistenza alle malattie.
- Cetrioli: l’aspirina aiuta a ridurre gli effetti dello stress ambientale e migliorare la produzione di frutti.
- Piante ornamentali: molte piante ornamentali, possono trarre beneficio dal medicinale per migliorare la loro resistenza alle malattie. Per esempio, potresti considerare di usare l’aspirina per le orchidee.

Pexels
Le controindicazioni di usare l’aspirina sulle piante
Una delle principali controindicazioni riguarda l’eccessivo uso di questo rimedio, che può portare a un accumulo di acido nel terreno. Questo fenomeno può alterare il pH del suolo, rendendolo meno adatto alla crescita di molte piante. Un altro rischio associato all’uso dell’aspirina è la possibilità di danneggiare le foglie e le radici delle piante. L’acido acetilsalicilico può causare bruciature sulle foglie se applicato in concentrazioni troppo elevate.
Dovrai, infine, tenere in considerazione che potrebbero esserci eventuali problemi riguardanti le api o altri insetti impollinatori, i quali potrebbero essere infastiditi dalle tracce che lascia l’aspirina. L’ideale, quindi, sarebbe usare solo per le piante d’appartamento o prima delle ore di sole più intense della giornata.
Comments are closed