In Italia le autostrade rappresentano il cuore delle infrastrutture nazionali: al centro della rete che collega il paese si estendono oltre 7000 chilometri di strade e percorsi che consentono il transito di persone e merci. Il sistema è stato progettato appositamente per collegare le principali città, porti e centri industriali per facilitare gli scambi e gli spostamenti. Scopri tutto quello che c’è da sapere sulle autostrade in Italia, partendo dalle origini e con un elenco completo.

La storia delle autostrade italiane

La prima autostrada italiana, la Milano-Laghi, è stata inaugurata nel 1924 con l’obiettivo di collegare il capoluogo alle zone limitrofe e cambiare il concetto di viabilità. Il nome autostrada, tuttavia, è stato coniato ufficialmente nel 1928 con il Decreto Regio 3171: una via riservata al traffico motorizzato, con accesso controllato e senza intersezioni a raso. Più avanti, con l’arrivo del boom economico, gli investimenti infrastrutturali sono diventati il simbolo del progresso e collegare i centri urbani è diventato un obiettivo importante.

L’espansione della rete ha conosciuto una crescita esponenziale dal 1956 al 1975, con la nascita di diversi collegamenti e caselli che accorciavano le distanze tra un centro urbano e l’altro. Passato poco più di un secolo, oggi la rete autostradale italiana appare ramificata e sempre più complessa, con continui lavori di manutenzione e ammodernamento.

Come riconoscere un’autostrada con i relativi sbocchi

Ogni arteria autostradale possiede un codice identificativo specifico: in Italia ciascuna di essere è indicata con la lettera A seguita da un numero visibile sugli apparecchi e sulle segnaletiche. L’unica eccezione in tal senso è rappresentata dall’autostrada Catania-Siracusa, gestita da ANAS senza alcuna numerazione e con le sole sigle delle province come identificativo (aut. CT-SR).

Per riconoscere un’autostrada con i relativi sbocchi, basta notare i cartelli di colore verde. Questo preciso dettaglio cromatico è esclusivo dei percorsi autostradali e li differenzia dalle strade statali (di colore blu) o locali (di colore bianco). Per facilitare l’orientamento dei guidatori, la numerazione segue una logica geografica (con l’A1 che collega nord e sud) e un ordine progressivo.

Autostrada A90

Ra Boe CC-BY-SA-3.0 / Wikimedia Commons

I caselli autostradali in Italia

Tra i vari sistemi di gestione del traffico, la rete autostradale italiana ha introdotto i caselli come strumento regolatore dei flussi. Tramite i caselli si paga un pedaggio e si finanzia il mantenimento stradale, permettendo al sistema di controllare gli accessi e mantenere adeguati livelli di sicurezza. Le autostrade devono sempre essere percorribili e in buone condizioni per permettere ai guidatori di spostarsi senza difficoltà o grossi impedimenti.

Attualmente i caselli autostradali sono più di 700 e sono distribuiti su tutto il territorio nazionale. Il 50% circa di questi caselli si trova in prossimità dei piccoli comuni. Com’è possibile intuire, la presenza dei caselli è maggiore nelle località in cui la rete autostradale si fa più fitta e trafficata: per questo se ne trova un’elevata quantità in regioni come la Lombardia e l’Emilia Romagna.

Quali sono le autostrade più trafficate d’Italia?

​Alcune autostrade risultano avere volumi di traffico particolarmente elevati rispetto ad altre. L’A4 che collega Milano e Brescia registra una media giornaliera di oltre 200.000 veicoli pesanti ed è la più trafficata d’Italia. Più in generale, si è notato che sulle autostrade principali del triangolo industriale Milano – Bologna – Venezia viaggino quasi il doppio dei veicoli rispetto al triangolo composto da Torino – Milano – Genova.

L’autostrada A1 che collega Milano e Napoli, registra circa 57.000 veicoli giornalieri. Allo stesso modo, sono diversi i tratti da nord a sud a sopportare flussi di gran lunga superiori alla media: alcuni tratti dell’Autostrada del Sole (nome con cui viene chiamata l’A1) possono anche superare i 100.000 veicoli al giorno. Tra le altre arterie a mantenere costanti valori superiori alla media ci sono l’A8/A9 Milano – Laghi, l’A10 Genova – Savona e l’A11 Firenze – Pisa.

Autostrada A34

Lucaf1 CC-BY-SA-3.0 / Wikimedia Commons

L’elenco delle autostrade d’Italia

Mettendo insieme arterie principali, raccordi e trafori, la rete autostradale italiana appare vasta e intricata. Tuttavia, identificare il giusto ordine per i viaggiatori è molto più semplice di quanto sembri. Con l’utilizzo dei navigatori satellitari e delle mappe online è possibile rimanere sempre aggiornati sulle variazioni di percorrenza, sulla presenza di eventuali caselli e sulle precise indicazioni autostradali necessarie a spostarsi da un posto all’altro. 

Per comodità, è bene elencare le principali arterie autostradali del paese, mantenendo l’ordine di classificazione stabilito:

  • A1 – Autostrada del Sole: 760 km. Uno degli snodi centrali del paese, collega Milano a Napoli attraversando l’Italia.
  • A2 – Autostrada del Mediterraneo: 432,6 km. La nota Salerno-Reggio Calabria, fondamentale per la percorrenza nel sud Italia.
  • A3 – Autostrada Napoli-Salerno: 52 km. L’arteria principale per la Campania.
  • A4 – Autostrada Serenissima: 524 km. Collega Torino a Trieste passando per importanti città come Milano e Venezia.
  • A5 – Autostrada della Valle d’Aosta: 143,4 km. Parte da Torino e conduce alle Alpi, fino al Monte Bianco.
  • A6 – Autostrada La Verdemare: 124,3 km. Conduce da Torino a Savona, attraversando colline e montagne.
  • A7 – Autostrada dei Giovi: 133,6 km. Collega Milano a Genova, favorendo i trasporti tra il nord e il porto ligure.
  • A8 – Autostrada Milano-Laghi: 43,6 km. La prima autostrada d’Italia, collega Milano a Varese.
  • A9 – Autostrada dei Laghi: 31,5 km. Connette Lainate a Chiasso, al confine con la Svizzera.
  • A10 – Autostrada dei Fiori: 158,1 km. Copre la tratta da Genova a Ventimiglia, costeggiando il mar Ligure.
  • A11 – Autostrada Firenze-Mare: 81,7 km. Importante arteria toscana, collega Firenze a Pisa.
  • A12 – Autostrada Azzurra: 210 km. Collega Genova a Roma passando per Livorno, con un tratto aggiuntivo di 79,6 km verso Rosignano.
  • A13 – Autostrada Euganea: 116,7 km. Un collegamento essenziale che lega Bologna a Padova.
  • A14 – Autostrada Adriatica: 743,4 km. Corre lungo la costa adriatica da Bologna a Taranto.
  • A15 – Autostrada della Cisa: 108,5 km. Conduce da Parma a La Spezia, attraversando gli Appennini.
  • A16 – Autostrada dei Due Mari: 172,5 km. Collega Napoli a Canosa, attraversando l’Irpinia.
  • A18 – Autostrada Messina-Catania: 76,8 km. Connette due importanti città siciliane.
  • A19 – Autostrada Palermo-Catania: 191,6 km. Essenziale per il traffico interno della Sicilia.
  • A20 – Autostrada Messina-Palermo: 183 km. Costeggia il nord della Sicilia, collegando Messina a Buonfornello.
  • A21 – Autostrada dei Vini: 238,3 km. Copre la tratta da Torino a Brescia, passando per le colline piemontesi e lombarde.
  • A22 – Autostrada del Brennero: 315 km. Parte dal Brennero e arriva fino a Modena, attraversando il Trentino-Alto Adige.
  • A23 – Autostrada Alpe-Adria: 119,3 km. Collega Palmanova a Tarvisio, al confine con l’Austria.
  • A24 – Autostrada dei Parchi: 166,5 km. Collega Roma a Teramo, passando per l’Abruzzo.
  • A25 – Autostrada dei Parchi: 114,6 km. Prosegue il collegamento dei Parchi, da Torano a Pescara.
  • A26 – Autostrada dei Trafori: 197 km. Da Genova a Gravellona Toce, con diverse gallerie.
  • A27 – Autostrada d’Alemagna: 82 km. Connette Venezia a Belluno, attraversando le Dolomiti.
  • A28 – Autostrada Portogruaro-Conegliano: 47,6 km. Favorisce i collegamenti nel Veneto orientale.
  • A29 – Autostrada Palermo-Mazara del Vallo: 114 km. Copre il percorso tra Palermo e la costa occidentale della Sicilia.
  • A30 – Autostrada Caserta-Salerno: 55,3 km. Alternativa strategica alla A3 per il traffico campano.
  • A31 – Autostrada della Valdastico: 89,2 km. Collega Piovene Rocchette a Badia Polesine.
  • A32 – Autostrada del Frejus: 73,4 km. Parte da Torino e arriva al tunnel del Frejus.
  • A33 – Autostrada Asti-Cuneo: 90 km. Connette Asti a Cuneo nel Piemonte meridionale.
  • A34 – Autostrada Villesse-Gorizia: 17,7 km. Breve tratto che collega Villesse a Gorizia.
  • A35 – BreBeMi: 62,1 km. Da Brescia a Milano, una soluzione alternativa alla A4.
  • A36 – Pedemontana Lombarda: 21,7 km. Collega Cassano Magnago a Lentate sul Seveso.
  • aut. CT-SR – Autostrada Catania-Siracusa: 25,2 km. Collega due delle principali città della Sicilia orientale.
#

Comments are closed