La Campania è una terra conosciuta non solo per le sue meraviglie archeologiche e paesaggistiche, ma anche per la sua secolare tradizione vinicola. Questa regione del sud Italia vanta una produzione di vini che si distingue per qualità e unicità, grazie a climi favorevoli e a terreni vulcanici che conferiscono ai vini caratteristiche organolettiche particolari. Dall’Irpinia al Vesuvio, ecco quali sono i 5 migliori vini campani.
Vesuvio DOC
Il Vesuvio DOC nasce ovviamente alle pendici del famoso vulcano da cui prende il nome. Tra i vini napoletani più famosi, la sua produzione avviene in diversi comuni dell’area vesuviana. Le uve utilizzate per la produzione di questi vini sono principalmente varietà autoctone, come il Piedirosso e l’Aglianico per i rossi, e il Coda di Volpe e la Falanghina per i bianchi. Queste uve, coltivate su terreni ricchi di minerali, danno vita a vini che esprimono al meglio il terroir unico della regione.
I vini rossi si sposano perfettamente con piatti a base di carne, come arrosti e cacciagione, e con formaggi stagionati. I bianchi del Vesuvio DOC, invece, con la loro freschezza e leggera acidità, sono ideali per accompagnare piatti di pesce e frutti di mare.

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Costa d’Amalfi DOC
I vini di questa denominazione di origine controllata si producono in una delle aree più pittoresche della Campania, la Costiera Amalfitana caratterizzata dai terrazzamenti e un clima mite che favorisce la coltivazione di uve di alta qualità. Le uve utilizzate per il Costa d’Amalfi DOC sono principalmente varietà autoctone, come la Biancolella e la Falanghina per i bianchi, e l’Aglianico per i rossi.
Il Costa d’Amalfi DOC risulta essere quindi estremamente versatile in cucina. I bianchi si abbinano perfettamente a piatti di pesce, crostacei e frutti di mare. I rossi, invece, sono ideali per accompagnare carni rosse, selvaggina e formaggi tipici campani, anche stagionati.

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Fiano di Avellino DOCG
Il Fiano di Avellino DOCG è sicuramente tra i vini campani più famosi. Viene prodotto principalmente dall’uva Fiano, una varietà autoctona che si distingue per la sua capacità di esprimere aromi complessi e una struttura elegante. Le uve Fiano sono coltivate su terreni calcarei e argillosi fra le colline dell’Irpinia, in provincia di Avellino.
I suoi profumi ricordano note fruttate, come pesca e agrumi, ma anche mimosa e thè verde. Per questo, si abbina ovviamente a piatti a base di pesce, come tartare di tonno o branzino al forno, esaltando i sapori delicati del mare. Ma non sono da escludere antipasti a base di verdure grigliate, formaggi freschi, o anche carni rosse e primi piatti.
Aglianico del Taburno DOCG
L’Aglianico del Taburno DOCG è forse tra i vini più importanti della Campania. Questa denominazione di origine controllata e garantita viene prodotta nella provincia di Benevento, una regione che vanta una lunga tradizione vitivinicola. Le alture del Taburno, con il loro clima temperato e i terreni calcarei, offrono condizioni ideali per la coltivazione delle uve Aglianico, da cui questo vino prende il nome.
Il disciplinare prevede almeno la presenza dell’85% di uva Aglianico, una delle varietà più antiche e pregiate d’Italia. Per questo, si distingue per la sua struttura robusta e il suo carattere deciso. Si abbina perfettamente a piatti di carne rossa, come brasati e arrosti.

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Falerno del Massico DOC
Il Falerno del Massico DOC è uno dei vini più antichi e prestigiosi della Campania, con una storia che risale all’epoca romana. Questo vino è prodotto nella provincia di Caserta, in una zona che comprende i comuni di Sessa Aurunca, Cellole, Mondragone, Falciano del Massico e Carinola.
Il Falerno del Massico è ottenuto da uve come l’Aglianico, il Piedirosso e il Primitivo per i vini rossi, mentre il bianco è prodotto principalmente con uve Falanghina. I vini rossi, con la loro struttura e complessità, sono ideali per accompagnare piatti di carne rossa. I vini bianchi del Falerno del Massico, invece, sono perfetti per piatti a base di pesce e carni bianche.
Itinerari del vino in Campania
Ogni zona vinicola offre un’esperienza unica, caratterizzata da vitigni autoctoni e tecniche di vinificazione tramandate di generazione in generazione. Tra i luoghi dove degustare ottimi vini bisogna ricordare:
- Irpinia: situata nell’entroterra campano, l’Irpinia è famosa per i suoi vini bianchi pregiati come il Fiano di Avellino DOCG e il Greco di Tufo DOCG.
- Vesuvio: la zona del Vesuvio è rinomata per il Lacryma Christi del Vesuvio DOC, un vino che beneficia della mineralità dei terreni vulcanici.
- Cilento: anche il Cilento, bellissima zona in provincia di Salerno, ha una sua DOC, introdotta nel 1989 per vini bianchi, rossi e rosati.
- Sannio: in provincia di Benevento, è una delle zone vinicole più estese della Campania, famosa per l’Aglianico del Taburno DOCG e la Falanghina del Sannio DOC.
- Campi Flegrei: situata a ovest di Napoli, questa zona, che vanta una sua DOC, è conosciuta per i suoi vini bianchi a base di Falanghina e i rossi a base di Piedirosso.
La Campania non è solo conosciuta per il suo ricco patrimonio vinicolo, ma è anche un luogo eccellente in cui considerare di trasferirsi. Le sue città principali offrono una gamma completa di servizi necessari per garantire una vita confortevole. Con idealista, puoi esplorare le aree migliori per il trasferimento e consultare gli annunci più recenti di case in vendita o in affitto.

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